Cannes Lions: Marco Polo Title Sequence

In attesa che il noto servizio di streaming on demand Netflix arrivi anche in Italia, condividiamo questo bellissimo video entrato nella short list dei Cannes Lions (gli Oscar della Pubblicità) nella categoria visual language & graphics.

Si tratta dei titoli d’apertura della serie Marco Polo, prodotta da Netflix per offrire ai propri abbonati contenuti unici ed originali. Immagini veramente suggestive, realizzate con perizia tecnica assoluta. Da vedere.

Flag_of_the_world
La bandiera del pianeta Terra

Sette anelli della stessa dimensione intrecciati tra loro su sfondo azzurro, simboli dei sette continenti circondati dall’immenso oceano marino. Sono gli elementi scelti da Oskar Pernefeldt per realizzare la “Bandiera del pianeta Terra“, con la quale il giovane grafico svedese ha discusso la tesi di laurea del suo corso al Beckmans College of Design di Stoccolma.

I cerchi, spiega Oskar nel suo sito, sono tutti collegati tra loro perché ogni cosa sul nostro pianeta è collegata al resto. Insieme, poi, danno vita ad un fiore, che rappresenta l’intera Terra, che “galleggia” nello spazio blu.

lombardia disegno assessore
Nel paese della cuccagna chi meno lavora più magna

Avevamo sperato che fosse un pesce d’aprile anticipato. Purtroppo invece la realtà ha superato di nuovo l’immaginazione. Guardatelo. Quella che vi sorride non è un alga ipovedente che calza gli stivali delle sette leghe: è il nuovo logo (pardon “vignetta”, anzi, “slide per uso interno”, come è stato prontamente rinominato dopo l’irrisione scatenatasi su internet) dell’assessorato Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, diffuso via Facebook dall’assessore competente (certo non in grafica), il bergamasco Alessandro Sorte (Forza Italia). Che, dopo le polemiche, ha sottolineato su twitter che l’opera è costata zero euro. Ci mancherebbe. Sarebbe stato difficile richiedere una fattura al bambino dell’asilo che l’ha disegnata.

Ora. Non desideriamo aggiungere la nostra voce agli sfottò (troppo facili) o prestare il nostro fegato alle arrabbiature (doverose) che un tale coacervo di oscenità suscita. Ma suggeriamo sommessamente all’assessore di correggere il motto che vi campeggia con uno più adatto: “nel paese della cuccagna chi meno lavora più magna”.