• All
  • ADVERTISEMENT
  • AGENZIA
  • CONCORSI
  • CULTURA
  • CURIOSITA’
  • DIGITALE
  • ECONOMIA
  • EVENTI
  • GIORNALISMO
  • GRAFICA
  • MARKETING
  • MEDIA
  • SOCIAL
joan didion wikipedia
Non è un mondo per giovani

Joan Didion, classe 1934, per Celine; Joni Mitchell, anni 71, per Saint Laurent; Iris Apfel , anni 93, per Alexis Bittar; Jessica Lange, 65, per Marc Jacobs Beauty; Catherine Deneuve, 71, per per Louis Vuitton; Anjelica Huston, 63, per Gap.
Moda, gioielli, cosmetici. L’universo dei prodotti legati alla bellezza femminile nelle ultime campagne delle grande firme si è avvalso di testimonial di eccezione: donne famose over 60. Non solo attrici ma anche scrittrici, cantanti e designer. La domanda è una sola: perché?

Ecco una possibile risposta. Non certamente l’unica, ma una possibile risposta.

Secondo alcune stime valide per gli Stati Uniti, quella degli over 65, da qui al 2025, sarà l’unica fascia d’età a crescere, mentre tutte le altre si ridurranno in percentuale rispetto al totale della popolazione.

projected-age-distribution

E in termini di disponibilità di spesa? Beh, difficile dirlo, e poi ragionare in termini di dati aggregati è limitante, anche se l’unica maniera possibile. Allora diciamo che da qui ai prossimi 10 anni potrebbe far paura il debito di oltre 1.100 miliardi di dollari contratto dagli studenti universitari americani per pagarsi gli studi. Un debito individuale medio di circa 25.000 dollari (ad un tasso, per fortuna -finché dura- tenuto molto basso dalla FED) che sarà difficile ripagare, una volta che dopo la laurea molti giovani laureati dovranno fare i conti con la probabile disoccupazione e la contrazione dell’economia.

 

Una conferma, insomma, che la pubblicità è lo specchio della società?